IL MIO NOME E’ CECCHINI ......DARIO CECCHINI.



Sono 36 anni che faccio il mestiere di macellaio cercando di migliorarmi nella mia arte e di arrivare al taglio e alla cottura perfetta per ogni pezzo di ciccia.


E’ il mio modo di rispettare l’animale: usare tutto al meglio.
Nella mia bottega, dove è sacra l’ospitalità, potete comprare manzo, maiale e in stagione agnello.
Nei miei ristoranti, dove si mangia tutti assieme in convivio, avrete la possibilità di apprezzare, spero, tutto il mio lavoro nella ricerca della qualità.


Il vino, l’olio, le erbe aromatiche e tante altre cose vengono dalla mia azienda agricola a 3 chilometri dalla macelleria.


sabato 29 gennaio 2011

FUN IN NEW YORK AND BOSTON



UN PENSIERO PER 3 GIORNI...

GIORNI DELLA MERLA - Ve ne dò 1X3 - Perchè sono detti " I giorni della merla"?
Sono tante le leggende che si tramandano, tutte con le medesima valenza.
Il fatto è che un tempo i merli aveva un candido piumaggio. Per ripararsi dal rigole crudele di fine gennaio, una merla con i suoi merlottini trovò rifugio nel comignolo di un camino, e lì rimasero per tre giorni, fino al 1° febbraio.
Quando uscirono erano neri di fuliggine e tali rimasero nei secoli dei secoli. La bella livrea nera, becco e zampe gialle.

" Essere più raro di un merlo bianco "

Dario Cecchini porta a Manhattan la "Cena della vacca intera"

Dario Cecchini porta a Manhattan la "Cena della vacca intera"
Scritto da: Alessandra Farkas Tags: Boston, Istituto Culinario Italiano, Lidia e Joe Bastianich, Mario Batali, New York, Pellegrino Artusi

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Dario Cecchini, leggendario macellario di Panzano in Chianti, famoso nel mondo per aver celebrato il 31 marzo 2001 il funerale della bistecca, è in trasferta a Manhattan.

Come si chiama il tuo progetto newyorkese?Il mio progetto si potrebbe riassumere nel titolo del menù "Cena della vacca intera" che ho preparato lunedi sera al ristorante “Del Posto” di Lidia e Joe Bastianich e Mario Batali.

Potresti spiegare in cosa consiste in particolare e qual é l'obiettivo che intendi raggiungere?
Il progetto, oltre ad alcune cene dimostrative con gli ospiti presenti, è la lezione che ho tenuto a un centinaio di studenti dell'Istituto Culinario Italiano di New York. Mi sono occupato di tagliare la carne sottolineando il mio concetto chiave: ogni parte dell'animale è buona e va usata al meglio. Ritengo che al macellaio, in quanto anello più delicato della catena del cibo, spetti promuovere una coscienza anti-spreco, anche nel rispetto dell'animale. Oggi la scala dei valori della carne vede al primo posto il filetto e poi la bistecca. Alla fine del 1800 invece, Pellegrino Artusi metteva al primo posto il "Brodo di Manzo". Ecco io vorrei fare una nuova "rivoluzione culturale", mettendo alla pari ogni taglio.

Il tuo sogno di insegnare ad altri la tua arte si sta realizzando?
La mia ambizione si realizzerà con la "Scuola di Macelleria”. Dopo 36 anni di mestiere praticato con passione vorrei gettare qualche seme di conoscenza realizzando il mio motto: "si possiede solo ciò che si regala".

Di Dario Cecchini c'e' né uno solo al mondo. Come pensi di poter replicare il tuo successo, soprattutto tra gli americani?
Nella Costituzione Americana c'è scritto che ognuno ha diritto alla ricerca della felicità. Penso che questo diritto debba essere garantito anche agli animali. Se si deve uccidere facciamolo con giudizio e non sciupiamo nulla. Forse il mio successo sta in questa idea. Si fa un passo avanti importante se riusciamo a lasciare il mondo un poco meglio di come l'abbiamo trovato, come dicevano i nostri contadini del Chianti.

E' vero che grazie al "Made in Italy" gli americani oggi mangiano molto meglio?
Si, il “Made in Italy” attrae anche in cucina, ha qualcosa da insegnare con il buono e semplice uso delle materie prime. Una famosa cuoca di Boston mi diceva ieri che non usa mai più di tre ingredienti per ogni ricetta!

venerdì 28 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?

Nel segno dell’Acquario.
I pellirossa chiamavano questo periodo “ luna del sole ritornante”. Infatti, se pur le giornate ancora gelide, la luce aumenta e si apre il cuore alla speranza.
Dice Dante Alighieri: “ …in quella parte del giovinetto anno
che’l sole i crin sotto l’Acquario tempra,
e già le notti al mezzo dì sen vanno…”

giovedì 27 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO


altri piatti invernali
La polenta di farina gialla, gli gnocchi, il castagnaccio, la pattona.
A Firenze si dice pattona una polenta di farina dolce, si poteva comprare dai buzzurri,
negozi o ambulanti, cibo da strada, si mangia calda a fette. Forse usa ancora così.
Virtù della polenta:
“Fa da minestra
serve da pane
scalda le mane
leva la fame.”

mercoledì 26 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?


piatti invernali:
Erano quelli caldi, morbidi, avvolgenti allo stomaco come sciarpe di lana: spezzatini di carne, stufati di patate e carne, spesso solo patate.
“Lo stufato del Sor Pelliccia, tutte patate, niente ciccia”

martedì 25 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?

Nomi di battesimo.
E’ di moda imporre nomi strani ai neonati. Con un figlio, massimo due, si può fare.
Un tempo, con la numerosa prole si doveva semplificare: Primo, Terzo, Quinto o Quintilio, Sesto o Sestilio, Settimo, Ottavio, Decimo, con le possibili varianti al femminile.“Dopo tanti figli decisero di chiamare l’ultima femmina: “ Finimola”, e basta lì!”

lunedì 24 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?

Virtù del vino.
Preziosa e sana bevanda, un tempo anche alimento e medicamento, si utilizza in molte pietanze. Spezzatini, crostini, arrosti. C’è chi lo versa anche nella minestra.
“Chi beve il vino sulla minestra, saluta il medico dalla finestra.”

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?

DOMENICA 23 GENNAIO 2011
La fortuna
Il sabato tutti alla ricevitoria per tentare la fortuna, la domenica controllo schedine e lotto. Chi non è stato baciato dalla Dea Fortuna si consola. “Riproverò”.
“ Meno male che non era forcuto!” disse quello che si cavò un occhio urtando in uno stecco.

sabato 22 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO


Sommelier.
Sommelier, dal francese “saumalier”, cioè conducente di bestie da soma, divenuto successivamente “ portatore di viveri”, poi “ domestico addetto alle cantine.
Bella trasformazione: divisa impeccabile, tastevin e catena d’argento al collo!

venerdì 21 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO

Festa dei coppieri – dal Sesto Caio Baccelli –
I coppieri erano ufficiali di corte addetti al servizio del vino alla tavola dei “signori”.
Coppiere. Colui che versa il vino agli ospiti.
Accidenti, ne dove vano bere di vino se avevano bisogno di un addetto allo scopo!
Oggi, si può dire sommelier?

giovedì 20 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?

San Sebastiano - Il sole entra in acquario alle ore 11,20 – “ Per san Sebastiano, un ‘ora abbiamo”.
Saggezza e verità (quasi), infatti dal 22 dicembre le giornate si sono allungate di 50 minuti o giù di lì-

mercoledì 19 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO

parole rivoltate
Bartezzaghi ha scritto un libro fatto di parole arzigogolate. Lo comprerò.
Anche nel libro di Pinocchio ce ne sono divertenti. Il domatore che esibisce nel circo il povero Pinocchio divenuto somaro ne usa . Esempio: “ in questa illustre metropolitana”, “ sono qui a farvi menzogna”, “ osservate quanta selvaggina trasuda dai suoi occhi…” ecc. ecc.

martedì 18 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO

Vecchie, sane letture.
Con gran divertimento sto rileggendo “ Le Avventure di Pinocchio” di Collodi. Ci trovo spassose dimenticate espressioni toscane.Esempio: - “…il pezzo di legno dette uno scossone (…) e andò a battere con forza negli stinchi impresciuttiti del povero Geppetto.”Dal dizionario- “Impresciuttire” = divenire asciutto magro duro come un prosciuttO"Raro che un toscano usi un vocabolo che non sia italiano vero.

lunedì 17 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO...


Sant’Antonio Abate – Protettore degli animali da stalla, da ovile, da porcile, ma anche da aia e colombaia, per non dir di cani e gatti.
“ Sant’Antonio una gran freddura ,
San Lorenzo (10 agosto) una gran caldura,
l’una e l’altra poco dura”.

sabato 15 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO....

IL CORBEZZOLO – Arbusto che rallegra i boschi in inverno. I fiori bianchi, le bacche rosse, le foglie verdi, che evocano i colori della nostra bandiera, ne fecero nell’800 il simbolo dell’unità nazionale. In questo 150° anniversario della patria unità:

Viva il corbezzolo! Viva l’Italia!

venerdì 14 gennaio 2011

DARIO, FAITH and GIOVANNI MANETTI in NY and BOSTON

Italy's Legendary Butcher Comes to New York and Boston
TheAtlantic.com
By Faith Willinger
Jan 13 2011

I've got a thing for butchers, and Dario Cecchini, from the village of Panzano in Chianti, is my very favorite butcher. I've written posts about him (here and here). And I am willing to attend almost any event he's involved with because I know I'll have a good time and eat well. Dario works with whole animals—beef and pork, with surgical skills and the greatest respect for each cut, the world beyond filet. He sells prime cuts at his butcher shop, but most importantly transforms the rest, some for sale in the shop, the rest offered in his restaurants, Solociccia, Officina della Bistecca, and Dario+. It's an amazing formula. Alice Waters, Mario Batali, Anthony Bourdain, Jamie Oliver as well as less famous food-lovers from all over the world are fans.


Dario will do a beef demo, taking apart half a cow, dividing it into its Tuscan cuts.And now Dario's coming to the U.S. to promote his mission—respect for the whole animal, quality meat, and artisanal butchering. Giovanni Manetti, owner of the super (and organic) winery Fontodi, is sponsoring the events. I'm going with them. Dario will do a beef demo, taking apart half a cow, dividing it into its Tuscan cuts, discussing what he does with each one at his butcher shop and restaurants. I'll narrate.

He'll be assisted by Gaetano Arnone, a promising young butcher who worked with him in Panzano and is now employed at Eataly in New York. This is part of Dario's master plan to have a school for butchers in Panzano, helping to bring back a profession that was practically lost in most of the U.S. There'll be a "whole cow" dinner, paired with the Fontodi's wines, perfect with beef. The Chianti Classico is a personal favorite. I'll make my signature dish, fettunta, Tuscan garlic bread with Fontodi's extra virgin. Dario's dishes will include beef tartare raw and cooked, a jumbo baked meatball called Cosimino ("little" Cosimo—think Medici—balls on their coat of arms), boiled beef and raw vegetable salad, Florentine roast beef, braised "imprisoned" beef. Dessert will not be made with meat.

In New York the demo will be at the Italian Culinary Academy on January 24, the dinner at Del Posto, since Mario Batali and Dario are old friends. And on January 25 we'll be at the Panzano Market in Southborough outside Boston, for the demo, followed by wine tasting and dinner at their restaurant.

I look forward to seeing Dario's U.S. fans, aspiring butchers, and carnivorous Italophiles at any of these events.

giovedì 13 gennaio 2011

Ferie Solociccia

Solociccia rimane chiuso per ferie dal 13 al 30 gennaio.
Solociccia will be closed from January 13 to 30.

UN PENSIERO AL GIORNO....

Ho continuato fino a ieri ad osservare il tempo che ha fatto dalle nostre parti (Chianti), nei primi 12 giorni dell’anno, come facevano i nostri contadini per trarre auspici meteorologici relativi ai 12 mesi dell’anno:
1-2- un freddo cane,
3-4-5-6-7-8- variabile con nuvole e sole, temperature in salita fino a 16°!
9-10-11- nubi e sole, uggioso, piovoso,
12 – una primavera!
Conclusione: tutto nella norma. Il futuro Natale al sole!

mercoledì 12 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?


la mela.
In linea con il titolo della mia rubrichetta, leggo delle proprietà salutari delle mele.
Una leggenda narra che Alessandro Magno cercava in India “ la pianta della vita”.
Scoprì delle mele che prolungavano la vita fino a 400 anni!“Tanti saluti al medico!”

martedì 11 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?

Guardiamo il cielo.
L’eclissi parziale di sole del 4 gennaio l’abbiamo persa per la nuvolosità. Gli astronomi ci dicono che il 2011 sarà ricco di eclissi di sole e di luna.
Mi piace pensare e sperare che questo penta convito di “1” di oggi ci regali cose buone e belle.

lunedì 10 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?

I saldi.

Code chilometriche di gente vogliosa di accaparrarsi un capo griffato a prezzo scontato, e quanto scontato, fino all’80% !
Boh! Altro mistero.

domenica 9 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO...

Caro benzina –

Notizia sconcertante: cala il prezzo del petrolio e aumenta il prezzo della benzina.
Come mai? Mistero.
“Più mistero del Mistero della fede.”

sabato 8 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO....

ponti …crollati… Da un esame accurato fatto da gente interessata, risulta che il 2011 sarà un anno avaro di “ponti festaioli” Ci mancheranno giornate di riposo. Peccato.
“Che peccato senza ponte che assai vale più di un conte.”

venerdì 7 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO

Passate le feste, facciamo propositi di dieta stretta per smaltire i chiletti accumulati in pranzi e cenoni. Ma forse sarà meglio incominciare da lunedì 10, mica si può buttare tanta buona roba che ancora c’è per casa…
“ di buoni propositi è lastricato l’inferno.”

giovedì 6 gennaio 2011

UN PENSIERO ALGIORNO


L'è la notte della Befana
fuori soffia la tramontana.

La tramontana soffia per la via,
sta la famiglia intorno al focolare,
e nel bicchiere della malvasia
ci vuole un cantuccio da inzuppare!

mercoledì 5 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?



altra notte magica.
I bambini appendono al camino la calza che la buona vecchietta, passando per la cappa del camino, empirà di dolcetti, ai birbantelli cipolle, agli e carbone .
“ La notte della Befana nella stalla, parlan tra loro l’asino, il bove e la cavalla”.

martedì 4 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?

Januarius.
Primo mese anche nel calendario latino dal quale il nostro deriva, dedicato a Janus- Giano, il dio bifronte. Un occhio ai conti da chiudere, un occhio ai propositi da attuare.“Calendario rinnovato, due volte mai usato”

lunedì 3 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO...O ERA UNA MELA?

Ben arrivato 2011 !

Si continua a scambiarsi gli auguri per l’anno ancora in fasce. Speriamo che questo sia un anno con tre “F”: fausto, felice, fortunato. E ci porti pure tre “S”: soddisfazioni
salute…soldi!
“ Chi mangia chicchi d’uva a capo d’anno conterà quattrini tutto l’anno”

domenica 2 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO

LE CALENDE
Senza le previsioni della televisione, i nostri contadini si arrangiavano con le calende. Osservando il tempo dei primi 12 giorni dell'anno traevano indicazioni atmosferiche per i 12 mesi a venire.
Meglio il Colonnello Bernacca!

sabato 1 gennaio 2011

UN PENSIERO AL GIORNO

Capo d'anno.
Usi moderni: nelle piazze del mondo, folle stestanti in attesa del nuovo anno. Musica fuochi d'artificio, botti, saltano i tappi: AUGURI!!!
Usi antichi: pronostici; attenti al primo incontro mattutino, un uomo porta bene una donna no. In ordine crescente porta bene un prete, un soldato, un carabiniere, un cavallo. Un carabiniere a cavallo sarebbe il massimo!!!
Auguri.