
ANCORA ARIA DI PASQUA, PASQUA D’UOVO…
A Firenze c’è una lapide in piazza del Duomo che indica il luogo dove Dante era solito sedere a prendere il fresco, “Il sasso di Dante”. Era proverbiale la memoria del sommo poeta. Per metterlo alla prova, passò di lì un tizio sconosciuto che gli chiese a bruciapelo: “Qual è il miglior boccone?” E Dante di rimando: “L’uovo!”. Dopo un anno quel tale passò ancora di lì, e senza preamboli chiese al poeta: “Con che?”, e Dante: “Col sale!”.
Proverbio: “Meglio un uovo oggi che una gallina domani.”
Stupendo!
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